.lunedì, 28 febbraio 2005.
Così tanto a cui rispondere, così tanto di cui parlare..."Paragona il meglio dei loro giorni
Con il peggio dei tuoi giorni
Non vincerai tu
Con i tuoi modelli così elevati
E la tua forza d'animo così bassa
Almeno ricorda
Questo sei tu in una brutta giornata, tu in una sbiadita giornata
Fai solo del tuo meglio e non
Non preoccuparti
Il modo in cui ti impicchi è oh, così ingiusto
Nota il meglio di come loro appaiono
Contro il peggio di come tu sei
E ancora una volta non vincerai
Con i tuoi modelli così elevati
E la tua forza d'animo così bassa
Almeno ricorda
Questo sei tu in una monotona giornata, tu in un vestito grigiastro
Fai solo del tuo meglio e non
Non preoccuparti
Il modo in cui ti impicchi è oh, così ingiusto
Fai solo del tuo meglio e non
Non preoccuparti
Il modo in cui ti impicchi è oh, così ingiusto
Fai solo del tuo meglio e non
Non preoccuparti
Il modo in cui ti impicchi è oh, così ingiusto
Fai solo del tuo meglio e non
Non preoccuparti
Fai del tuo meglio e
non..."
(Traduzione di "Do your best and don't worry", Morrissey)
Postato da Litrigol alle febbraio 28, 2005 20:43
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.domenica, 27 febbraio 2005.
Postato da Litrigol alle febbraio 27, 2005 16:49
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.venerdì, 25 febbraio 2005.






"Va un po' meglio
O ti senti come prima?
Sarà più facile per te
Ora che hai qualcuno da incolpare?
Tu dici
Un amore
Una vita
Quando c'è un solo bisogno
Nella notte
Un amore
Dobbiamo condividerlo
Ti lascia caro
Se non te ne prendi cura
Ti ho deluso?
O ti ho lasciato un gusto amaro in bocca?
Ti comporti come se tu non avessi mai avuto amore
E vuoi che io me ne vada senza
Beh, è troppo tardi
Stanotte
Per rivangare il passato
Riportandolo alla luce
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l'uno all'altro
Uno
Sei venuto qui per il perdono
Sei venuto per resuscitare i morti
Sei venuto per giocare a far Gesù
Per i lebbrosi che hai in testa?
Ti ho chiesto troppo?
Più di tanto
Tu non mi hai dato nulla
Ora è tutto ciò che possiedo
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Ci feriamo a vicenda
Poi lo facciamo ancora
Tu dici
L'amore è un tempio
L'amore una legge suprema
L'amore è un tempio
L'amore la legge suprema
Mi chiedi di entrare
Ma poi mi fai strisciare
Ed io non posso stare ad aspettare
Per ciò che hai
Quando tutto ciò che hai è dolore
Un solo amore
Un solo sangue
Una sola vita
Devi fare ciò che riesci
Una sola vita
Con gli altri
Sorelle
Fratelli
Una sola vita
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l'uno all'altro
Uno"
(Traduzione di "One", U2)
Postato da Litrigol alle febbraio 25, 2005 22:16
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"Ghiaccio
Solo i tuoi fiumi scorrono freddi
Queste luci di città
Brillano come oro e argento
Scavato dalla notte
I tuoi occhi neri come il carbone
Camminaci di fianco
Camminaci attraverso
Cammina finché non corri
E non voltarti indietro
Perché io sto qui
Carnevale
Le girandole volano ed i colori girano
Attraverso l'alcool
Vino rosso che punge la pelle
Faccia a faccia
In un posto arido e senz'acqua
Camminaci di fianco
Camminaci attraverso
Così triste per assalire il tuo amore... oh resisti
Resta questa volta
Resta stanotte in una bugia
Lo sto solo chiedendo, ma io
Penso tu lo sappia
Avanti, portami via
Avanti, portami via
Avanti, portami a casa
Ancora a casa
E se la montagna si
sbriciolasse
O scomparisse nel mare
Non una lacrima, no non io
Resta in questo
tempo
Resta stanotte in...
Da allora per sempre, questo amore in tempo
E se risparmi sul tuo amore
Tienitelo tutto
Non forzarmi oltre
Non forzarmi oltre
Stanotte
Stanotte
Stanotte"
Postato da Litrigol alle febbraio 25, 2005 15:18
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.giovedì, 24 febbraio 2005.
Forse, è tutto risolto...no, no, senza forse :) Tutto sistemato... Oggi sono stato assalito da un atroce dubbio; leggendo un giornale vado a scovare i vari prezzi nel mondo del Big Mac di Mcdonaldsiana memoria, e al top della classifica vi trovo la Svizzera che lo smercia a ben 4,16 € , mentre ultima, con un prezzo pari ad un misero euro...la Cina! Scusate, ma la Cina non era comunista??! Lo è, la domanda è retorica...Big Mac??! Cina??! Comunismo????!! Ora, capisco che sia una nazione molto tradizionalista e poco incline ai cambiamenti radicali, nonchè molto legata a Mao Tse Tung, capisco anche che è da un bel pò che stanno espandendo il loro commercio, ma Santo Morrissey non chiamatelo comunismo!!! Non potete camuffare un evidente capitalismo solo perchè avete un'eredità alle spalle...allora, le cose stanno così: vengo nominato Leader del Partito Comunista, divento quindi Presidente della Repubblica Popolare Cinese, faccio quel che mi pare e piace, tanto rimaniamo sempre comunisti...e apriamo i Mc Donald's!!! Uhm, non mi convince affatto...che tristezza. Ovviamente nel blog di un povero egocentrico come me, non poteva esserci un post che con me non c'entrava nulla, dunque inserisco le mie caricature alla "South Park", in versione "Filosofo" e in versione "Sabato sera".

"Dolcezza,
dolcezza, stavo solo scherzando
Quando ho detto che vorrei romperti tutti i denti
Che hai in bocca
Dolcezza, dolcezza, stavo solo scherzando
Quando ho detto che a buon diritto dovrebbero
Prenderti a randellate nel tuo letto
E ora so come si sentiva Giovanna D'Arco
Ora so come si sentiva Giovanna D'Arco
Quando le fiamme le salirono al naso aquilino
E il suo Walkman cominciò a fondersi
Lingualunga, lingualunga
Lingualunga colpisce ancora
E non ho diritto di avere un posto mio
Nel genere Umano
Lingualunga, lingualunga
Lingualunga colpisce ancora
E non ho diritto di avere un posto mio
Nel genere Umano
E ora so come si sentiva Giovanna D'Arco
Ora so come si sentiva Giovanna D'Arco
Quando le fiamme le salirono al naso aquilino
E le sue cuffiette cominciarono a fondersi
Lingualunga, lingualunga
Lingualunga colpisce ancora
E non ho diritto di avere un posto mio
Nel genere Umano"
Postato da Litrigol alle febbraio 24, 2005 15:31
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.mercoledì, 23 febbraio 2005.
Forse ho suscitato timore...forse ha avuto paura, di me, o forse della situazione...forse l'ho delusa, forse mi immaginava diverso, forse era solo stanca...forse non voleva parlare...forse non voleva affrontare nuovi chiarimenti, o nuove discussioni, o nuove scuse...forse mi faccio troppe paranoie...e forse le da fastidio....forse penso troppo, o forse troppo poco quando serve....forse ho sbagliato qualcosa...forse ha sbagliato lei.....forse c'ha ripensato....forse era apatica....forse sono stato insistente.....forse sono una persona falsa....forse sono disgustoso.....forse siamo semplicemente incompatibili....forse mi affeziono troppo....forse troppo facilmente....o forse mi affeziono poche volte...ma troppo intensamente....forse ci penso solo perchè mi da fastidio che io sia scacciato via...forse non mi odia....forse c'è rimasta male...forse è infastidita....forse ci sono rimasto male....forse sono infastidito...forse ci penso troppo....forse lei non ci pensa....forse non dovrei pensarci...forse dovrei studiare....forse non ci riesco....forse mi faccio troppe seghe mentali...forse dovrei smettere....forse le sono sembrato un pazzo proprio perchè mi faccio troppe seghe mentali...forse dovrei far capire chi sono sul serio...forse dovrei far capire che sono abbastanza normale....forse dovrei aspettare...forse.
Postato da Litrigol alle febbraio 23, 2005 18:29
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....non si può dire altrettanto dei Karate... Ieri ho assistito al loro show al club Zo, e devo dire che sono un bel gruppo, sono rimasto positivamente impressionato dal loro sounds, e da qualche canzone davvero notevole, ma hanno un unico, immenso difetto: sono incredibilmente ripetitivi. Infatti, i pezzi lenti erano tutti molto simili e stesso dicasi per quelli più veloci; mi è sembrato di assistere alla continua performace di due pezzi, alternati tra loro. In ogni caso, l'esibizione è stata piacevole, anche se è stata funestata anche da altri piccoli fastidi: il nostro ritardo...con i miei amici prima di recarci al locale, abbiamo cenato in un pub, con pizza, crochette di patate e birrona (la mia immancabile Fischer)....il menefreghismo degli spettatori...che probabilmente erano lì solo per incontrarsi dato che chiacchieravano tutto il tempo e facendosi i cazzi loro, disturbando me che ero effettivamente curioso della band...la freddezza del cantante...dopo lo show vado a parlargli e mi liquida dopo due secondi annientando la mia curiosità e il mio inglese degno di un inglese (così come la mia modestia, non trovate?)...Well, usciti dal locale ci dirigiamo in centro e consumiamo un'ottima cioccolata calda alla Mondadori, liberia-bar che offre una vastissima scelta per quel che concerne cioccolata e thè....ho preso una cioccolata al rhum e devo dire che mi sono sentito inusualmente bene, rilassato, divertito...mi sono riappropriato della senerità ieri sera...Ho ancora un bel fardello nella mente, un carico di pensieri forse eccessivo, ma mi sento in grado di affrontarlo, di lottare, di camminare ancora per la mia strada."Perchè soffermarsi sulle complessità della vita
Quando
il cuoio scorre liscio sul sedile del passeggero?"
(tratto da "This charming man", The Smiths)
Postato da Litrigol alle febbraio 23, 2005 16:43
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.lunedì, 21 febbraio 2005.
...liberi da preconcetti, liberi da ipocriti perbenismi, liberi da falsi moralismi e falsi pudori, liberi dalle gabbie che possono essere erette da un'apparteneza politica e/o da un credo religioso. Questo significa:
Postato da Litrigol alle febbraio 21, 2005 23:56
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Oggi sto meglio...well, tra poco la mia anima avrà la nausea a furia di fare continuamente su e giù. Il problema è la mia assoluta incapacità di reagire; oh, sì, vado dritto per la mia strada, ma la mia strada è un filo sospeso in aria, e il mezzo con cui lo percorro (la mia sicurezza, la mia autostima, il mio "Io") è totalmente instabile...sfioratemi e sprofondo. A volte, troppe, però, mi butto da solo. Finchè riesco ad aggrapparmi, risalire ed evitare di tagliare il filo, tutto mi sta bene. Posso percorrerlo ad occhi chiusi, zoppicando, fermandomi spesso, ferendomi: l'importante è che io lo percorra, che non lo tagli, che cerchi di cadere il meno possibile. In questi giorni combatto intensamente contro lo Stress, un nemico molto più pericoloso del Terrificante, Malefico, Infernale Comunismo (vero, Silvio?). Sono un teinomane, ormai ( cerco conforto nel thè due volte al giorno, a volte anche 3), a volte fumo, beh, ogni qualvolta che esco bevo, stamattina aspirina e Morrissey e gli Smiths non sono altro che un'altra cura per il maledettissimo, fottutissimo Stress. Mi sto riducendo a cavia di me stesso. Proverò salutari erbe naturali, vacanze in isole tropicali, massaggi a base di creme floreali, Red Bull che mette le ali...
Postato da Litrigol alle febbraio 21, 2005 18:15
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.domenica, 20 febbraio 2005.
Postato da Litrigol alle febbraio 20, 2005 20:25
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Ieri giornata dedicata alle "partenze"... Di pomeriggio ho pensato molto all'ipotetico viaggio, e questo ha suscitato in me timori, speranze, dubbi, illusioni, voglie, sconforto....un arcobaleno di sensazioni, e tutto ciò che ha partorito è la maledetta voglia di farmi questo cazzo di viaggio, non vedo l'ora di partire... Di sera ho realizzato di non essere più capace di "partire" in un altro senso... Non riesco più ad ubriacarmi, e la cosa non mi piace, a volte vorrei davvero svagarmi etilicamente... per la cronaca ho ingurgitato: una Fischer da 66 cl, una tequila secca condita con limone e sale, una bionda piccola, un pina colada e un thè alcolico, curioso cocktail che mescola thè freddo al limone con vodka e acqua tonica...delizioso. Ho assaggiato anche vari cocktail che passavano tra le mie mani...baylies, un cocktail chiamato orgasmo, martini gin, uno chiamato estate...bah, fresco come una rosa...volevo un pò impazzire...ma nada. Oggi però un pò di mal di testa.... e anche molta depressione, dovuta però ad altro...un pò di cose che si sommano e mi buttano a terra.Università, cuore, anima, mente...niente al suo posto, niente è ok... Stress. Passerà... Oggi è finito il periodo di prova con splinder...niente più foto estratte dall'hard disk..."Sono il figlio
E l'erede
Di una timidezza che è colpevolmente volgare
Sono il figlio e l'erede
Di nulla in particolare
Chiudi la bocca
Come puoi dire
Che prendo le cose nel modo sbagliato
Sono Umano e ho bisogno di essere amato
Proprio come chiunque altro
C'è un locale, se ti va di andarci
Potresti incontrare qualcuno che ti ama veramente
Così ci vai e te ne stai per conto tuo
E te ne vai per conto tuo
Torni a casa e piangi
E hai voglia di morire
Quando dici che sta per accadere "adesso"
Bene, cosa intendi esattamente?
Guarda, ho già aspettato troppo a lungo
E tutte le mie speranze sono svanite"
(Traduzione di "How soon is now?", The Smiths)
Postato da Litrigol alle febbraio 20, 2005 16:39
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.sabato, 19 febbraio 2005.
Ieri è stata una giornata colorata. Di pomeriggio ho studiato e ho chattato con un'amica, una ragazza che conosco da non molto e con cui potrei partire a breve per la Scozia (eh, sì, Dublino scartata). Abbiamo fatto ognuno la propria lista delle cose che amiamo e delle cose che odiamo...divertente, utile, assolutamente interessante. Bene, la serata è stata "piena". Sono stato bene, mi son divertito...con i ragazzi siamo andati a prendere un bel paninazzo....e pa-ta-trac...sporcati sciarpa e giaccone. E vabbè...dopo una sosta ad un chiosco, gli altri ragazzi vanno e rimango insieme ad un mio amico....sul cammino verso il locale lo rassicuro sul fatto che avesse pochi soldi con sè dicendogli più volte che avrei offerto io, mostrandomi intenzionato a sbevazzare un pò e a godermi la vita. Entriamo nel locale accolti da musica paradisiaca ma anche fin troppo usuale per le mie orecchie: "Cazzo, gli Smiths!!". Ineffetti, se all'inizio mi sembrava tutto al suo posto (dato che li ascolto 24 ore su 24), realizzato che non ero a casa mia, la cosa mi ha mandato in tilt e parte la mia esibizione sopra le loro note per l'arco delle 3 canzoni del loro repertorio passate dall'addetto del locale. Ordiniamo i nostri rispettivi cocktails, e mentre parlottiamo di vari argomenti, ci vengono serviti i drinks insieme al conto. Notato che, avedone già prese alcune per pagare il panino, non riuscivo a pagare per entrambi con monete, mi avvio verso la tasca delle banconote assolutamente convinto di avere 20 euro, apro e...sorpresa! Nessuna banconota... raccogliendo monete, principalmente di 1 e 2 cents, arriviamo per miracolo a raggiungere la quota del prezzo e brindiamo per sollevarci dall'attimo di terrore. Continuiamo a parlare, principalmente di musica, e constatiamo come mettano grandi quantità di sale nella cesta dei pop-corn per aumentare la sete e far ordinare di più...geniale. In macchina belle discussioni e grande relax, torno a casa un pò spossato, ma tuttavia vado a chattare con l'amica di cui parlavo qualche riga fa, e la stanchezza mi porta a scrivere cose insensate, e a non farmi realizzare stamattina di averle già raccontato tutto, facendomi anche fare la penosa figura di dirle in maniera entusiasta: "Ti devo raccontare un pò di cose!!"...
Postato da Litrigol alle febbraio 19, 2005 17:40
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.giovedì, 17 febbraio 2005.
DIO, QUANTO VORREI!!! Voglio scappare, fuggire, respirare, fiatare, essere libero, prendere bastonate magari, sì, ma per farmi le ossa, crescere, lavorare, studiare....ma sopratutto spaccarmi la vita. Perchè, dannazione, è questo che voglio. Essere libero, indipendente, respirare aria nuova, rifiatare, andare nei posti che amo, ritrovarmi, rinascere, togliermi mille pensieri dal cervello...oddio, università, famiglia, situazioni insostenibili, caos...qui di buono ho solo i miei amici, e sarà l'unica cosa che odierò lasciare. Ci sentiremo, ogni giorno (pagherò io, tranquilli :D ). Londra o Dublino, minimo un mese, massimo.....beh, boh, chi può dirlo? Se la proposta sarà avallata dai miei (cosa che mi sembra poco probabile, ma non impossibile), sarà tutto più facile, se no dovrei trovare il coraggio per fargli una...ehm...non proprio piacevole sorpresina. Ovviamente non avrò mai il coraggio, ma, chissà... Oggi ho studiacchiato, ed era da un pò che non accadeva quindi sia lodato Morrissey. Ieri i biglietti per gli U2 sono spariti in tre ore...nulla da fare, si spera in un'altra data... Tuttavia sto meglio, e spero che duri, spero che migliori, spero di partire e andare qui:

Postato da Litrigol alle febbraio 17, 2005 20:37
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.mercoledì, 16 febbraio 2005.
Sto cercando di imparare a
camminare....nuovamente....come dopo un brutto incidente, essere entrato in
coma...e, beh, non essere tanto sicuro di esserne uscito. Di sicuro, ho ancora
le ossa rotte. Sto ricominciando dall'esterno; mi guardo intorno e sembra di
essere in un mondo nuovo, anzi, sforzi la vista e capisci che sei tornato a
casa, che sei tornato dopo aver visto qualcosa di totalmente diverso e ora
qualcosa è cambiato, a casa. Ma la riconosci, è casa tua. Sì, sto ritrovando la
vista, sto allargando le mie vedute, sto riuscendo a vedere tutto il mondo che
non è lei e che prima non riuscivo a vedere e che scansavo al minimo contatto.
Sto ricominciando dall'esterno, a riappropriarmi e riaccorgermi di tutte le
cose e persone che prima avevo gettato via perchè non erano lei, o più
semplicemente non le somigliavano, non la ricordavano; come un prodotto che va
di moda elimina tutto il resto del mercato... Mi sto riavvicinando a persone
che scioccamente avevo ignorato, a volte addirittura allontanato, per qualcosa
che non riguardava loro, e riguardava solo una parte di me. Questo intendo per
essere ciechi. Ero totalmente cieco e sto tornando a vedere. Ci vorrà tempo, ce
ne vorrà molto pù per i sentimenti, quelli non possono essere già cambiati;
nessuna situazione, parola o persona può farli mutare al momento. Ci vorrà del
tempo.... Ma mi basta ricominciare dall'esterno, per poi poter agire con
scioltezza su di me, dentro me, per me. Intanto ricomincio dall'esterno.
"Perchè non scopri te stesso?
Dopo vedrai il vetro nascosto nel grasso"
("Why don't you find out for yourself?", Morrissey)
Postato da Litrigol alle febbraio 16, 2005 13:13
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.lunedì, 14 febbraio 2005.
Well, well, well... San Valentino, e quest'anno più che mai lo odio, mi mette tristezza, mi porta all'invidia. Guardali...beati, contenti, che si fanno gli auguri e si scambiano i regali, si dicono cose dolci, più che mai, e festeggiano il loro amore. Come un anniversario, insomma, ma che riunisce tutte le fortunate coppiette. Non le odio, anzi, tutto l'opposto, vorrei abbracciarli tutti e dire loro: "Guardati! Questo giorno dovrebbe farti capire quanto sei fortunato, quanto sei felice, e quanto lei\lui sia importante per te!". Eh, sì, ricordando anche quante false coppie ci sono là fuori, quanti finti amori...ma gli amori veri, quelli sono doni della vita, da assaporare ogni giorno e sfruttarne la straordinarietà oggi per farsi regali e essere più dolci degli altri giorni, ancora di più. Sì, fomentiamo il business, aiutiamo le multinazionali, non m'importa, l'idea di un giorno in cui essere ancora più zuccherosi con la propria morosa mi piace. Ma poi torno a questa stanza vuota e a quest'anima terribilmente sola...mi guardo allo specchio e osservo il mio lurido involucro e noto l'invisibilità del mio "Io", dei miei sentimenti, della mia anima; e forse, chissà, non valgono nulla nemmeno quelli. Triste ancora, triste sempre, pensare che non voglio una a caso, anzi, ora una in particolare, ma anche in generale, ne vorrei una che mi ami, che io ami, che mi protegga e da proteggere, che non mi faccia mai sentire solo, che mi riempi il cuore, che mi faccia riempire il suo. Voglio davvero vivere l'amore.
Postato da Litrigol alle febbraio 14, 2005 21:20
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.domenica, 13 febbraio 2005.
Inutile telefonare...nessuno a cui parlare...eppure ho tanta voglia di parlare, o di scrivere, comunque sia di comunicare, di trasmettere... Sul messenger nessuno collegato con cui sfogarmi, con cui distrarmi, svagarmi...con cui vivere un pò. So di non essere solo, ma mi ci sento terribilmente...forse solo perchè in questo preciso istante ho bisogno davvero di qualcuno, e proprio adesso non c'è. Inutili lacrime, inutili pensieri, inutile internet-dipendenza... inutile vita. Ho male alla testa, al cuore, e dentro l'anima. Ho negli occhi e nel cuore i ricordi di momenti così vicini....eppure sembrano così dannatamente lontani...sono stanco di piangere, stanco di soffrire, stanco di cercare di capire e di far capire, stanco di riflettere, stanco di essere ciò che sono e di non poter essere altro....di non avere ciò che voglio...stanco di vivere."Sono odiato per amare
Sono odiato per amare
Chiamata anonima, una penna velenosa
Nuovamente un mattone sulla piccola schiena
Non appartengo ancora
A nessuno - sono mio
E sono odiato per amare
Sono perseguitato per volere
Chiamata anonima, una penna velenosa
Nuovamente un mattone sulla piccola schiena
Non appartengo ancora
A nessuno - sono mio
Sto cadendo
E nessuno mi afferra
Sto cadendo
E non c'è ancora
Nessuno che mi afferri
Chiamata anonima, una penna velenosa
Nuovamente un mattone sulla piccola schiena
Non appartengo ancora
A nessun luogo
Semplicemente
non appartengo"
("Hated for loving", Morrissey)
Postato da Litrigol alle febbraio 13, 2005 21:24
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Well, in realtà è tutta colpa mia. Come al solito. Ho sbagliato tutto, e niente rifarei da capo. Avevo già collezzionato 19 anni di errori, ma no, no, evidentemente non erano abbastanza. Inutile incolpare il destino, Dio, il caso, qualunque cosa o persona al mondo; ho manovrato tutto io e mi sono schiantato contro tutti i muri che ho incontrato. E perchè tutto questo? Non per masochismo, ma per ciecità, non riesco proprio a vedere le strade giuste da percorrere, le scelte giuste da compiere. Poi, è sicuro, anche il caso è stato piuttosto bastardo nei miei confronti. Mi è stato detto: "non ti puoi trincerare dietro al: 'non l'ho scelto io' "; probabilmente non siete mai stati innamorati: poi ditemi se l'avete scelto, quando vi capita. Mi è stato detto che mi faccio i "flash"; non mi avete mai davvero conosciuto. "La stai prendendo tragicamente"; beh, non sono decisamente io quello, e in ogni caso: voi siete voi, io sono io, sono un'altra persona, una persona diversa da voi, il mio "Io" mi impone di prenderla così, mi dispiace terribilmente. Ma lo ripeto, è comunque colpa mia, non ho saputo reagire, e ho preso tutte le strade sbagliate. Qualcuno metta una segnaletica.
Postato da Litrigol alle febbraio 13, 2005 17:47
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Sì, perchè il morente è al bordo della strada e allunga una mano per essere sorretto, per essere aiutato ad alzarsi, ma involontariamente viene spinto giù....sempre più giù...e anzichè alzarsi può solo sprofondare...per stare solo più male. Rabbia, orgoglio, testardaggine, sicuramente anche ciecità (ho il sospetto che l'orgoglio, la rabbia l'abbiano acciecata più di quanto Amore abbia fatto con me), questo tutto quello che ho raccolto per cercare di star bene, di star meno male, questo tutto quello che ho seminato dopo aver cercato di soddisfarla, aiutarla, non farle del male....e per una volta tanto, una, che cerco di pensare a me, per non morire dentro, mi viene sferrato un colpo....lo so perfettamente, non volontariamente, non vuole farmi del male, lo so....però mi aspettavo comprensione, supporto, un "mi dispiace, mi può fare anche male e non credo sia la cosa più giusta, ma se ne sei convinto non mi oppongo, spero tu stia bene"...non rabbia, scontro... Vuoi bene a qualcuno? Non colpirlo, sorreggilo, aiutalo, se sta male....e mettiti nei suoi panni...se stai per morire, alzati. Oppure arrenditi.
Postato da Litrigol alle febbraio 13, 2005 15:08
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.sabato, 12 febbraio 2005.
Ieri sono uscito con i ragazzi. E' andata bene, è stata una serata piacevole; tranne per una mezz'oreta in cui ho pensato e discusso della situazione, tutto è filato davvero liscio. Cibo messicano, passeggiata e poi cioccolata calda. Mi sono divertito...grazie ragazzi, vi voglio bene. Oggi mi sono sveglato tardi, di pomeriggio ho guidato con mio padre, senza doppi comandi, ed è andata abbastanza bene. Stasera mi prenderò quella pausa da lei, agognata da tempo, e che finora non avevo intrapreso per non darle dispiacere; tuttavia non è stato apprezzato. Sembra che io non possa pensare a me stesso e debba pensare solo ed esclusivamente a lei (cosa che tra l'altro finora ho fatto). Tuttavia, le manderò una mail per fermare questo teatrino che è stato messo in piedi. Mi limito ad incollare un testo di Morrissey che stavolta rispecchia il suo atteggiamento, a mio modo di vedere.Più mi avvicino
Stai perdendo il tuo tempo
Più mi ignori
Più mi avvicino
Stai
perdendo il tuo tempo
(...)
Scegli la via più facile
E arrenditi
Sì, e fammi entrare
Oh, fammi entrare
E'
GUERRA"
(tratto da "The more you ignore me, the closer I get")
Ineffetti sembra stia volendo combattermi, che voglia litigare: perchè tutta questa tragedia? Ho bisogno di staccarmi per un pò da lei e non ci vediamo, qual'è il problema? Perchè aggredirmi?
Postato da Litrigol alle febbraio 12, 2005 19:11
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.venerdì, 11 febbraio 2005.
Oggi esco...posso non vederla, stare con i miei amici e distrarmi. E' un'ottima cosa. Oggi ho fatto l'ultima guida, poi riprendo poco prima degli esami...tutto apposto tranne una frenata un pò brusca. Per il resto, non è proprio apposto... Oddio, andava meglio, anche perchè sia peggio sia come durante la stesura dell'ultimo post, credo fosse umanamente impossibile. Ma oggi abbiamo parlato e mi ha detto di sentirsi accusata da ciò che ho scritto...mi fa molta rabbia tutto questo, perchè nonostante l'umore del momento, in quelle righe erano uscite frasi tutt'altro che di ira, anzi, erano delle suppliche, e, ammettiamolo, il tutto era anche abbastanza dolce. L'unica possibile "accusa" percepibile era qualcosa del genere: "guarda, non hai capito realmente come sto, leggi come sto e capisci perchè è meglio non vedersi per un pò". E mi fa un male atroce vedere che non lo capisce, non vuole rendersene conto. Magari mi esprimo male io, ma quelle righe mi sono uscite come venivano, tra le lacrime, di getto. E rileggendole erano tutto fuorchè irate o denigratorie. Come se non bastasse giorno 15 avrei dovuto darmi un esame ma non ho trovato la concentrazione per studiare...la testa era altrove. Non vedo l'ora di uscire..."Oh Madre, posso sentire la terra cadermi sulla testa
Guarda, il mare vuole rapirmi
Il coltello vuole tagliarmi
Pensi
di potermi aiutare?"
(tratto da "I know it's over", The Smiths)
Postato da Litrigol alle febbraio 11, 2005 18:30
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.mercoledì, 09 febbraio 2005.
Sai cos'è amore? Credo di sì. Ma se dovessi avere dubbi, amore è me che muoio leggendo il tuo blog; me che muoio vedendoti abbracciata a qualcuno che non è me. Sono io che tocco il mio viso e vi scopro lacrime, mentre sono nella macchina di un nostro amico dopo averti vista, o a casa dopo aver letto delle tue righe, o non averne letta nemmeno una. Amore è il mio umore che si impenna o sprofonda, a seconda di come ti penso, di ciò che penso che ti riguarda, ogni qual volta che penso, perchè non penso ad altro. E muoio vedendo passato, presente e futuro, per via di quest'amore. Ieri vedo una bella amicizia, delle belle parole dette o scritte, ascoltate o lette, scambiate tra me e te; un'amicizia bella, profonda, sincera, che avrei odiato perdere. Oggi vedo quest' amicizia crollare, nonostante i tentativi, tu che mi hai stretto, ma non è cambiato niente, per via di quest'amore che mi ha rubato alla ragione, alla felicità, all'amicizia, a te. Mi ha rubato, e non sono stato io a chiederglielo. Non è colpa mia, ma è stato così. E ora dobbiamo staccarci, per un pò, per quel che basta, per quel che serve, perchè muoio in ogni istante per quel che provo. E ogni cosa ai miei occhi è diversa, dato quel che provo. E sono felice per te, lo sono davvero, tu stai bene, è quel che voglio, ma devo pensare un pò anche a me, adesso, e io muoio dentro, e piango fuori. Non mi cercare, lasciami stare, lascia che ritorni da solo, quando starò bene, quando sarò abbastanza forte, quando capirò che non crollerò innanzi a te. Lasciami, perchè quando vedo il futuro vedo tuoi baci, tuoi abbracci, tue dolci parole, tue carezze...ognuno una lama nel mio cuore. Nonostante in quel cuore ci sarà sempre spazio per la gioia di vederti felice, perchè ti voglio bene, prima di tutto, e voglio il tuo bene. Ma starò male. Allora lasciami andare, è meglio anche per te, tu stai bene, e non voglio che la mia tetra presenza turbi la tua gioia, così che tu starai ancora bene... Sii felice, tornerò, perchè amore è anche non saper stare senza l'amata persona, ma adesso non cercarmi, non trattenermi, ne avevamo parlato, lo avevi promesso, avresti compreso. Lasciami andare.
Postato da Litrigol alle febbraio 09, 2005 23:41
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Oggi è venuto a trovarmi un amico che non vedo spesso, ma con cui mantengo i rapporti tramite chat e sporadiche telefonate a causa dell'affetto che ci lega. Avrei voluto sfogarmi anche con lui, perchè non è mai abbastanza, perchè sto sempre male, perchè volevo fargli sapere la mia situazione; sapeva che stessi male. Ma proprio per questo, non appena ho notato che fosse un fiume in piena, e mi ha inondato di parole, ho lasciato perdere. Lui è diverso da me. Lui non si sfoga con chiunque, solo con quei cari amici che lo circondano. Io mi sono già sfogato con tante persone, il mio dolore al contrario del suo non è nuovo, anzi, si sta quasi cicatrizzando sulla mia pelle. Un mese, forse più ormai. Lui ha appena ricevuto il colpo, lo appoggio, lo ascolto; e credo d aver capito cosa provano, se non tutte, alcune persone che ascoltano i miei sfoghi: dolore. Non lo avevo mai visto così, voce pacata, spenta, occhi lucidi, uno sguardo fragile. Mi ha fatto male, l'ho ascoltato, senza saper bene cosa dire ma stando male insieme a lui. Gli voglio bene e gli ho fatto capire che gli sono accanto. In quel momento mi sono ricordato vecchi dolori che ora lui sta provando sulla sua pelle, e capirlo per una volta non è un bene. E la disperazione di questi giorni, il dolore immenso del periodo più buio nella mia vita degli ultimi anni, sono stati accompagnati da questo altro colpo. Gli ho fatto capire che ha una spalla su cui piangere.
Postato da Litrigol alle febbraio 09, 2005 15:44
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.martedì, 08 febbraio 2005.
"E quando sono steso sul mio letto
Rifletto sulla vita
E penso alla morte
Ma nessuna delle due mi attrae in modo particolare
E se verrà il giorno in cui proverò
Un'emozione spontanea
Sarò così turbato che probabilmente mi stenderò
In mezzo alla strada e morirò
Mi
stenderò per terra e morirò"
(da "Nowhere fast", The Smiths)
"So di essere antipatico
Non c'è bisogno che tu me lo dica
Messaggio ricevuto
Forte e chiaro
Non ho molto nella mia vita
Ma prendilo - è tuo
Fuori mi vesto di nero
Perchè nero è come mi sento dentro
Fuori mi vesto di nero
Perchè nero è come mi sento dentro
E se sembro un po' strano
E' perché lo sono
Se sembro un po' strano
E' perché lo sono
Eppure so che potrei piacerti
Se solo tu potessi vedermi
Se solo mi incontrassi"
(da "Unloveble", The Smiths)
"Mi hai dato qualcosa che non dimenticherò tanto facilmente
Ma non posso credere che te ne sia importato
Ed è per questo che non te ne importerà mai
Ci vuol tempo per queste cose
So di essere
L'individuo più sciocco
Che
sia mai esistito
Hai detto che ero infelice, e non ti sbagliavi
Ma non posso credere che te ne sia importato
Ed è per questo che non te ne importerà mai
Ci vuol tempo per queste cose
So di essere
L'individuo più sciocco
Che sia mai esistito
Oh, i pomeriggi alcolici
Quando stavamo seduti nella tua stanza
Significavano per me
Più di qualunque altra cosa esistente sulla terra
Avevano più valore
Di qualunque altra cosa esistente sulla terra
Vivace e nel fiore degli anni
Mi lascerai alle tue spalle
Mi lascerai alle tue spalle"
(da "These things take time", The Smiths)
"Sì, puoi prendermi a calci
Caricarmi di botte
E spaccarmi la faccia
Ma non cambierai il mio stato d'animo
Perché io ti amo
Ed è proprio così strano?
Davvero
così strano?"
(da "Is it really so strange?", The Smiths)
"Abbiamo tentato e abbiamo fallito"
(da "Jeane", The Smiths)
"Nessuno che abbia mai conosciuto
O con cui abbia parlato
Ti assomiglia
Questo è un bene o un male
Tutto dipende
Dal mio umore generale
Perché pensi ti abbia lasciato andare via
Con le cose che mi dici?
Forse perché mi piaci?
E' così imbarazzante per me
Mi piaci"
(da "I like you", Morrissey)
"La tua gamba venne ad appoggiarsi contro la mia
Poi ti stendesti pigramente con le ginocchia alzate e in disparte
E il mio cuore ed io
Sapevamo
Sapevamo davvero
Sempre"
(da "Come back to Camden", Morrissey)
Postato da Litrigol alle febbraio 08, 2005 15:37
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.lunedì, 07 febbraio 2005.
Auguri ad un amico speciale. Buon diciannovesimo compleanno, Sergione, sei il miglior amico che si possa desiderare.
Postato da Litrigol alle febbraio 07, 2005 00:22
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.domenica, 06 febbraio 2005.
Serata agrodolce...sù e giù, continuamente. A volta la voglia di svagarmi dominava sul disagio, il dolore...talvolta il contrario. All'inizio, io e lei non ci calcolavamo, come l'altra sera...io evitavo di guardarla, io stavo male, e solita paranoia....poi abbiamo iniziato a parlare grazie ad un gioco che si era inventato per l'occasione per sfuggire alla noia. Bene, iniziavamo a rompere il ghiaccio...la voglia di svagarsi si faceva sentire, e non ci pensavo più....poi abbiamo parlato, tranquillamente, ci siamo seduti, da soli, abbiamo chiarito delle cose. Ci siamo detti un pò di cose. Io le ho promesso che smetto di fumare. Per lei, lo faccio. Ma ovviamente non è questo il discorso importante...lei ha capito, e ha detto che se ogni tanto io dovessi avere la necessità di staccare la spina, comprenderebbe. Abbiamo parlato un bel pò e ora la situazione sembra più tranquilla. Io sto un pò meglio, anche se poi dopo quel momento sereno, dopo sono stato di nuovo un pò giù...non so bene perchè. Oggi ci vedremo di nuovo. Oggi mi sento in grado di vederla, non ho bisogno di staccare la spina...ieri è un segnale positivo, che voglio raccogliere. Well, mi preparo e vado incontro al mio uoscuro destino...
Postato da Litrigol alle febbraio 06, 2005 17:53
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.sabato, 05 febbraio 2005.
I miei amici sono dei cazzi confusi... :) Non ve la pigliate, carusi, è vero...
Postato da Litrigol alle febbraio 05, 2005 19:08
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Già, giornata di confusione. Sto meglio. Dopo la quasi-litigata abbiamo chiarito e ora va un pò meno male. Però ho appena scoperto che stasera non uscirò....strano, dopo che per prima cosa avevamo deciso di fare nottata...però il solito sfigato (io) non può essere accompagnato a casa e i suoi non lo possono venire a prendere tardi...non solo...l'appuntamento viene successivamente spostato alle 10...traendo le conclusioni, non ha alcun senso uscire per un paio d'ore... Ci sono pro e contro...il pro è che sicuramente evito una nuova serata d'imbarazzo e/o di dolore, il contro è che più sento il bisogno di svagarmi più vengo impossibilitato...bah... Ieri ho fatto una nuova conoscenza virtuale...è stato un piacere parlarci e sono contento che stia nascendo questa nuva amicizia...parlando, mi ha descritto come "persona intricata", intendendolo come complimento, e si è arrabbiata per il fatto che non ho autostima...le ho spiegato la situazione...per il resto non c'è granchè, solamente, si avvicinano gli esami, e io continuo a non riuscire a concentrarmi...
Postato da Litrigol alle febbraio 05, 2005 18:37
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.venerdì, 04 febbraio 2005.
Ieri sono uscito, e come sempre c'era anche lei...è stata proprio lei a convincermi ad uscire, ed è stato per lei che sono uscito, per farle un piacere. Ma i miei timori si sono rivelati veritieri; non riuscivo a guardarla, l'ho fatto solo quando l'ho salutata e mi sentivo svenire. Poi non ci siamo calcolati, il che non vuol dire che io non ci pensavo, e quando non era nei dintorni con un pò di sforzo riuscivo a distrarmi. Tutto come previsto, tutto già tristemente immaginato, tutto tristemente vero. Ma me lo aspettavo. Oggi però abbiamo parlato e mi ha rimproverato di non aiutarla a ricucire il rapporto. Mi dispiace, ma sto male. Ho bisogno di tempo, le avevo chiesto una pausa e me l'ha contestata. Pausa, ho detto, non fine. Le ho giurato, dato che è l'ultima cosa al mondo che vorrei e non ho assolutamente intenzione di farlo, che non mi sarei allontanato per sempre; non ce la farei. Primo, perchè fino a prova contraria provo tutto l'opposto dell'odio nei suoi confronti, secondo perchè prima di tutto le voglio un gran bene e sarò sempre e comunque suo amico, terzo è sempre la mia comitiva, e li ci sono tutti i miei amici. Ho solo bisogno di un pò di tempo. Ho già fatto grandi sforzi per uscire ieri e per andare incontro ai suoi desideri, ma io sto male, devo andare incontro anche a me. Insomma, devo constatare anche che ce l'ha con me... avrò torto sul serio?"Ho avuto la mia faccia trascinata in
Quindici miglia di merda
E no, no
Non mi piace
Così, come può qualcuno dire
Che sa come mi sento?
Qui intorno, l'unico che è me
Sono
io"
(tratto da "How could anybody possibly know how I feel?", Morrissey)
Postato da Litrigol alle febbraio 04, 2005 15:45
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.giovedì, 03 febbraio 2005.
Qualcuno mi spieghi come diavolo è possibile che gli Smiths in 4 anni abbiano sfornato tutti i titoli adatti alla mia misera vita. Già, è proprio così, questa notte ha aperto i miei occhi. Come? Ho chattato con un mio caro amico, e mi ha fatto un discorso importante; da un anno e mezzo a questa parte, dopo essermi ripreso da un periodo di crisi davvero traumatico, sono stata una persona serena, che aveva messo da parte l'insicurezza e la totale mancanza di autostima che l' avevano caratterizzata precedentemente. E' vero; nell'ultimo anno e mezzo sono stato davvero bene. Tranne qualche eccezione, qualche mia solita paranoia, è stato così. Purtroppo sto tornando indietro; questo mio amico mi ha fatto notare quanto quello che mi è successo ultimamente abbia influenzato sulla mia persona: mi ha abbattutto, ed è comprensibile, ma mi ha anche ritornato indietro tutte le paranoie e la mancanza di autostima che erano scomparse da un bel pò di tempo nella mia persona. Quando dichiaro che questa situazione mi ha rubato tutto, intendo proprio questo; tempo fa feci su questo blog il parallelismo tra i puzzle e l'immagine che le persone hanno di sè; bene, il mio puzzle si è smantellato. Ho perso tutti i pezzi, e devo ricompormi. Ci vorrà del tempo, perchè per ora vedo tutti i pezzi offuscati e non posso unirli. Da un pò soffro d'insonnia, così dopo questa conversazione ho guardato il finale del film che avevo visto a metà nel pomeriggio ("La sottile linea rossa"), e poi ho un pò riflettuto su queste parole. Credo sia una questione patologica; dopo un pò di notti tormentate, ho paura di sognare...l'ho fatto già abbastanza ad occhi aperti.
Postato da Litrigol alle febbraio 03, 2005 16:40
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Oggi ho ripreso questo testo, e questo brano; credo sia una delle cose più belle io abbia mai letto. Non credo ci sia da aggiungere altro:"CI SONO LUOGHI CHE RICORDERO’
SEBBENE QUALCUNO SIA CAMBIATO
ALCUNI PER SEMPRE, NON IN MEGLIO,
ALCUNI SONO SCOMPARSI
E ALTRI RIMASTI,
TUTTI QUESTI POSTI HANNO AVUTO I LORO MOMENTI
CON AMORI E AMICI CHE RICORDO
ANCORA.
ALCUNI
SONO MORTI ALTRI NO,
NELLA MIA VITA
LI HO AMATI TUTTI;
MA DI TUTTI QUESTI AMICI E AMORI,
NESSUNO SI
PARAGONA A TE,
E QUESTI RICORDI PERDONO DI SIGNIFICATO
QUANDO PENSO
ALL’AMORE COME A QUALCOSA DI NUOVO.
SEBBENE SO CHE NON PERDERO’ MAI L’AFFETTO
PER LE PERSONE E COSE DEL PASSATO,
E SO CHE SPESSO MI
FERMERO’ A PENSARLE,
NELLA MIA
VITA TI AMERO’ SEMPRE DI PIU' "
Postato da Litrigol alle febbraio 03, 2005 00:07
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.mercoledì, 02 febbraio 2005.
Ieri abbiamo registrato il demo col gruppo. In presa diretta, con i volumi sballati e io che non mi sentivo mentre cantavo; una merda insomma. Tuttavia, ascoltando poi l'anteprima dei pezzi, non è da buttare, meglio di nulla. Le canzoni sono proprio carine; peccato che poi ad un certo punto un idiota inizia a cantare di merda....opssssss, sono io....vabbè, mi ritirerò indignitosamente... Avrei dovuto fare la seconda guida, dopo, ma l'istruttore aveva la febbre; la farò oggi, se si è ripreso. Di sera ho oziato come al mio solito, durante l'intera giornata non ho neanche osservato da lontano un libro; pazienza, farò il muratore (eh, come no...). In compenso mi sono divorato l'ultimo Dylan Dog...bello! Mi è piaciuto molto. Oggi mi sa che riprenderò il primo cd solista di Renga, quello (immeritatamente) sconosciuto, prima che diventasse un idolo della classica canzone italiana al pari di Nek e altri personaggi simili. Infatti, eccetto qualche pezzo, le canzoni di quell'album sono tutt'altro che Sanremesi; un pop-rock gradevolissimo e per nulla banale, lontano dal nauseante, seppur onesto e orecchiabile, polpettone pop di "Tracce" ("Camere con vista" non l'ho ancora ascoltato, il primo singolo "Ci sarai" mi piaceva, ma l'ultimo è insopportabile). Adoro il primo disco di Renga, anche se già è molto diverso dal suo periodo con i Timoria (che favola), e ve lo consiglio vivamente. Per il resto è un'altra giornata come le altre (di merda?). Riuscirà il nostro eroe (O_o ???) ad aprire un cazzuto libro?
Postato da Litrigol alle febbraio 02, 2005 13:29
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.martedì, 01 febbraio 2005.
Ho confessato. Ho detto la verità, le ho detto cosa provo e ora...beh, me ne pento. Credevo di togliermi un gran peso e invece me ne sono addossato sulle spalle uno maggiore. Chi ha letto questo blog, sa che ultimamente sono stato male, non poco, a volte: altre stavo bene....una sorta di altalena. Beh, era per lei. Lo è tuttora. Non so precisamente perchè ho parlato. Per onestà, per sfogo, per chiarire...ho sbagliato, come al solito mio. Beh, descrivere cosa ho dentro non sarebbe felice nè per me nè per chi legge. Sarebbe alquanto controproducente. Ci sarebbero versi e versi da citare, calzerebbero a pennello, il solito Morrissey, o da solo o con gli Smiths. Ma oggi voglio solamente postare la mia canzone preferita, quella che da il titolo al blog. Quando starò meglio e le acque saranno totalmente piatte, spiegherò ancora meglio, e parlerò più scioltamente. Ma per ora tremo. Le acque tremano. Non c'è motivo nè necessità.
Postato da Litrigol alle febbraio 01, 2005 15:25
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.CHI SONO.
Una definizione di ciò che sono, si può riassumere in un titolo di una canzone di Morrissey: "Maladjusted", ovvero, disadattato. Uno che si sente fuori luogo, a disagio all'interno della società, eppure capace di sopportare chiunque, anzi, di trovarsi bene sia con alternativi che con fighetti, pur non facendo parte di nessuno dei due filoni. Uno sfigato, insomma, qualcuno potrebbe dire. Cosa cerco dalla vita? Amore, un contratto discografico, tranquillità.
.AMO.
La dolcezza, la pioggia, il the, la nutella e la cioccolata in generale, la birra, i cocktails che mi piacciono, gli amici, l'amicizia, tenersi per mano,la notte, sentirmi libero, la tranquillità, le persone pure, la purezza, le pelli candide, bianchissime, chi mi fa capire che mi vuole bene, essere smielato, chi non vuole mettersi in mostra, chi riesce a catturarti aprendo bocca, chi sa usare le parole, le belle voci, la musica, le emozioni, emozionarmi, emozionare, la malinconia, Dublino,le persone sincere, i gesti di complicità e affetto, gli sguardi, chi non ha paura di vivere sul serio e di provare emozioni, gli abbracci, stare bene con qualcuno senza neanche parlare, gli occhi, i gesti d'amore, l'amore, la nostalgia, chi non chiede nulla alla vita, la pizza, morrissey, jeff buckley, chi riesce a rubarmi il cuore senza che io riesca a capire perchè, comunicare, entrare in stretta confidenza con qualcuno, confidarmi, sfogarmi, scrivere, comporre, cantare, fare cose che mi rappresentino, far capire agli altri chi sono, cercare di capire gli altri, cercare di capirmi, analizzarmi, essere strano, essere un pò folle se mi passa per la testa, non fare del male a nessuno, dare opinioni, ascoltare quelle degli altri
.ODIO.
L'ipocrisia, la falsità, le cose di circostanza, il mio corpo, anche me dentro quando sono depresso, odio le spiagge affollate, chi vuole per forza essere figo e non si cura dentro ma fuori, odio chi vuole fare il colto e l'intellettuale quando non riesce a ragionare sulla vita di tutti i giorni, gli insetti, la moda, le mode, andare a dormire presto, la politicizzazione di tutto ciò che non ha a che fare con la politica, odio i finti-alternativi, chi crede di essere la persona più innocente al mondo, chi fa della religione una malattia)
.MUSICA.
Morrissey, The Smiths, Jeff Buckley, U2, The Stone Roses, Litfiba, Ryan Adams, Red House Painters, Radiohead, Timoria, Trashcan Sinatras, CSI, Diaframma, James, Libertines, Tool, Editors, The Sundays, The Beatles, R.E.M.
.RADIOBLOG.
.ARCHIVIO.
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Vento di Grecale
Volo Obliquo
Well I wonder
.COUNTER.
*loading* persone
.CREDITS.
.CINEMA.
"Lost In Translation", "Velvet Goldmine", "Braveheart", "Philadelfia", "Mi chiamo Sam", "Pulp Fiction", "Vanilla Sky", "Se mi lasci ti cancello", "Nuovo Cinema Paradiso", "La leggenda del pianista sull'oceano", "Donnie Darko", "Il cuore altrove", "Match point", "Il pianista", "Million dollar baby", "Boys don't cry", "Fight Club", "Prima dell'alba"
.QUAL'E' LA CANZONE CHE ASCOLTA LITRIGOL CONTINUAMENTE ORA?.
I live the life
I feel the pain
To sing this song
To tell the tale
I wish I'd never even heard the song
I see the world
It makes me puke
But then I look at you and know
That somewhere there’s a someone who can soothe me
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one
I see the world
It makes me puke
But then I look at you and know
That somewhere there’s a someone who can soothe me
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one, had one
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one
Morrissey, "To me you are a work of art"
.TAG.
.FANLISTING.

