.mercoledì, 27 aprile 2005.

Postato da Litrigol alle aprile 27, 2005 22:45
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.martedì, 26 aprile 2005.



Questa è la copertina dell' Nme con allegato poster e cd 



Postato da Litrigol alle aprile 26, 2005 22:57
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Comincio con una precisazione per tutti coloro i quali hanno bussato alla mia finestra di Msn chiedendomi: "Ma ti sei messo con qualcuna?" o "Ma sei intrippato di una?" : No, non sono nè fidanzato, ahimè, nè innamorato, fortunatamente, se non di Morrissey. I post in questione, addirittura, riguardano due persone differenti, loro sanno che parlano di loro e cosa vogliono dire. Detto questo, parliamo di ieri.
Postato da Litrigol alle aprile 26, 2005 18:01
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.lunedì, 25 aprile 2005.
Più passa il tempo, più capisco che io, senza di te, non potrei mai stare.
Postato da Litrigol alle aprile 25, 2005 22:45
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.venerdì, 22 aprile 2005.
Sussurri nella notte, per non farti sentire...mi parli con tenerezza, un pò di sconforto...oh, va tutto davvero male, piccola, ma tu sei forte, sì, più di quanto potessi immaginare, perchè è un periodo orrendo, eppure sei frizzante, riesci a ridere. Ti conosco. Pur di non farmi preoccupare rideresti per ore ed ore. Le parole, sussurrate, dolci, fugaci, mi riempiono il cuore. Dopo aver salito le scale, guardato il telefono e visto il tuo nome sul display, sono corso in soggiorno, lasciando, per la fretta, la porta di casa aperta; avrebbero potuto svaligiarmi la casa, in quel momento...non era davvero importante, no. Avevo fretta di sentirti. Non ero il solo. Mentre parli riesco a sentire il tuo respiro, mi dici: "Avevo pensato di chiamarti domani...ma avevo voglia di sentirti adesso". Hai fatto la cosa giusta, come sempre. Mi perdo... Contento di sentirti, morto nel sentirti dire che, Dio, qualcosa è andato nuovamente storto. Non riesco a parlare, ma poi cerco di farti forza, di tranquillizzarti, di distrarti. Non sono bravo, ma sostieni il contrario. Mi dici che sei contenta di sentirmi, che mi sto comportando da Dio e che mi senti davvero, davvero vicino. Anch'io...come non capitava da tanto, tanto tempo. Parliamo del più e del meno, quasi piangiamo, un pò di gioia e un pò di sfogo, quando ti dico che sono sempre preoccupato per te. Poi, prima di salutarci, un paio di promesse reciproche, un pò di raccomandazioni l'un l'altro, e poi ci sussurriamo gli auguri di una buona notte e di tanti bei sogni dorati. Hai l'urgenza di dirmi che mi vuoi bene, quasi avessi paura che io chiuda prima che tu possa dirlo, ma io non lo farei mai, ho sempre aspettato che fossi tu a chiudere, e quasi urli nel dirlo, lo dici forte...poi mi mandi un bacio, con tanto di schiocco, e io rispondo che ti voglio tanto bene e ti mando tanti baci: hai davvero bisogno di più, in questo momento, molto molto di più. Di davvero tanto. Potrei darti tutto. E ho sentto la tua contentezza, la tua serenità in quegli istanti. E' stata davvero una buona notte.
Postato da Litrigol alle aprile 22, 2005 16:24
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.giovedì, 21 aprile 2005.
Sono calmo, rilassato, tranquillo. Forse un pò apatico, annoiato, statico; diciamo che la mia vita ultimamente è tutt'altro che eccitante. E' sorprendente come fino a qualche anno fa mi ritrovavo ogni singolo giorno a meditare sulla mia vita, su me stesso, sulle cose importanti della vita e a fare monologhi in testa che finivano col farmi letteralmente impazzire, mentre oggi mi ritrovo quasi nella condizione di un automa: mi alzo tardi la mattina, guido un pò, studio un pò, e tutto il tempo che resta lo spendo dinanzi a questo pc. Totale dipendenza, che mi ha reso un rincoglionito in perenne voglia di comunicazione, di interazione di...di computer. Vivo per poco altro (fino a un paio d'anni fa avrei pianto in una serata come questa, di gioia, per la vittoria dell'amata Inter contro l'odiata Juventus). Penso ugualmente, è ovvio, anzi, ora come ora mi sto contraddicendo, dato che questa non è altro che una pura riflessione, quindi non è vero che non rifletto più, ma di certo rifletto molto meno. Tuttavia questa apatia, questa ciclicità, questa noia, questa consuetudine sintetizza uno stato di tranquillità: tutto calmo, piatto, sereno, tranquillo... se poi è noioso, poco importa: meglio essere tranquilli ma in apatia che totalmente depressi seppur in fermento). Però succede che a volte il cuore fa i capricci... Rivanga il passato, gratta il presente, gioca con il futuro...si arma di veli, allucinazioni, memoria e canzoni per giocare con le situazioni. E così scorre la malinconia, come un fiume in piena, o un bicchiere d'assenzio che inonda la gola...forte, ma dolce...secco, ma inebriante... Sto respirando amore in questi giorni...lo sento nell'aria, come se fosse qui, presente, al mio fianco, mi accarezzasse ogni giorno, ogni ora, ogni secondo. E sono dolce, tremendamente dolce, talvolta smielato, appiccicoso, zuccheroso... Eppure non ho nessuno e non sono innamorato... però sono qui, con i ricordi del passato a farsi vivi, sogni del presente ad accarezzarmi e speranze per il futuro a stringermi...forte, come se avessero paura di volar via, e rimanere solo speranze, e nulla più."A volte ritorna qui, lo spettro delle parole mai dette.
Quelle parole che, codarde, si celavano
Sotto convenevoli e false preoccupazioni.
A volte ritornano…
Con il loro carico d’ira e paura
Vogliono uscire, ma senza ferire…
Quelle parole che, infide, uccidevano
Sentimenti e pensieri unici.
A volte ritornano…
Con il loro carico d’ira e paura
Vogliono uscire, ma senza infierire..
e non le farò mai uscire,
ed è inutile che,
lui torni a bussare.
Quelle parole che, destinate a te, morivano
E poi in pensieri esplodevano…
A volte ritornano...
Con il loro carico di malinconia
Vogliono uscire, per poi tornare…
e potrei farle uscire,
e ferire anche te,
se insiste a bussare."
Postato da Litrigol alle aprile 21, 2005 01:38
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Postato da Litrigol alle aprile 21, 2005 01:05
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.lunedì, 18 aprile 2005.
Io DOVEVO tornarci...o no? Ovviamente sì, la fiera finiva ieri e DOVEVO assolutamente tornare a fare qualche altro acquisto. Beh, non potevo spendere milioni e così mi sono "accontentato" di un solo acquisto: il vinile del primo Lp solista di Morrissey dopo la fine degli Smiths.
"Ragazzi comuni, felici di non conoscere nulla
Felici di essere nessuno, solo se stessi
Ragazze comuni, con abiti di supermercato
Che pensano sia davvero intelligente essere crudeli con te
Per te era così differente
Te ne stavi tutto solo
E sapevi che doveva essere così
Mentre evitavi i ragazzi comuni
Felici di non andare in nessun posto, solo qui intorno
Nelle loro rumorose automobili
Ragazze comuni
Che mai guardano più lontano
Delle fredde, piccole strade
Che le prendono in trappola
Ma tu eri così differente
Hai dovuto dire no
Quando quegli stupidi senza senso
Hanno cercato di cambiarti e ti pretendevano
Nel covo del loro mondo comune
Quando si sentono fortunati
Così fortunati, così fortunati
Con le vite pronte davanti a loro
Sono fortunati
Così fortunati, così fortunati
Così fortunati, così..."
(Traduzione di "The ordinary boys", Morrissey)
Postato da Litrigol alle aprile 18, 2005 16:48
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.sabato, 16 aprile 2005.
Paranoid: Low
Postato da Litrigol alle aprile 16, 2005 17:37
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Non ho resistito alla tentazione. Sono entrato in quel mercatino, ho cercato come una furia e...trovati!!!! A quel punto ho perso la testa (e un pò di soldi...). Acquistati i VINILI originali di:





Postato da Litrigol alle aprile 16, 2005 16:02
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.venerdì, 15 aprile 2005.
Rileggendo il post di ieri sera mi è venuto il volta-stomaco...disgustoso, davvero, vomitevole... Beh, si capisce che non stavo poi tanto bene, tutt'altro....ero un pò in paranoia...nulla di grave...
Postato da Litrigol alle aprile 15, 2005 18:27
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Lo so bene. L'ho sempre saputo. Beh, i miei familiari me lo fanno spesso notare...ma non ce n'era bisogno...è chiaro. Well, non posso pretendere che tutti coloro che mi circondano siano folli ed io normale...è evidente che sono io ad essere totalmente fuori. Non posso nemmeno pretendere che il resto del mondo non capisca mai un cazzo mentre a me sia sempre tutto chiaro, io comprenda sempre tutto, e che quando non capisco e gli altri si incazzano è perchè loro non sono nei miei panni...evidentemente sono io lo stupido. Non posso neanche minimamente pensare che siano gli altri a non volersi fare aiutare, a non accettare l'aiuto o a non saperlo cogliere...è chiaro che sono io a non saperli aiutare, il che fa di me un individuo totalmente inutile. Per il resto, solitudine e specchi fanno più che abbastanza. E probabilmente la mia vita sarà infinitamente breve (ma non per questo infinitamente intensa), e passerò ancora molti giorni e molte notti a piangere, a chiedermi, a disperarmi, a volere, a soffrire, ad odiarmi. Oggi stavo per urtare una macchina, ho litigato con i miei genitori, non ho studiato, ho avuto mal di testa, non ho sentito praticamente nessuno, la persona che più ha bisogno d'aiuto...non l'ho saputa aiutare, no, no...sembravo sul punto di morire, oggi, ma c'è una cosa: sto bene. Nonostante tutto. Io sto bene. E non mi sto odiando. No, no, no...anzi, mi piaciucchio. Non mi sto disperando, non sto piangendo, non sto invocando l'aiuto di nessuno, non mi sto dedicando frasi di odio eterno e non sto urlando contro specchi o quaderni. Penso perfino che potrei innamorarmi conoscendo qualcuno che mi assomigli tremendamente dentro, una piccola copia di me. Sono una merda, ma oggi vedo in me un non so che di incredibilmente affascinante, accattivante. Ditelo pure in giro...non me ne vergogno."Oh, sembri così stanco
Bocca molle e grande
Instabile e irragionevole
Il tuo viso è tanto spregevole
Quanto lo è stata la tua vita
Crolla tra le mie braccia
TI VOGLIO
Tu non sei d'accordo
Ma non rifiuti
Ti conosco
E conosco un posto
Dov'è improbabile che qualcuno passi
Oh, non ti preoccupi se è tardi
E non ti importa se sei perduto
E oh, sembri così stanco
(Ma stasera ti permetti troppo)
Troppo, troppo
Se è l'ultima
Cosa che mai farò
TI PRENDERO'
Crolla tra le mie braccia
TI VOGLIO
Tu non sei d'accordo
Ma non rifiuti
Ti conosco
Grazie"
(Traduzione di "Jack the Ripper", Morrissey)
Come sempre Grazie e Complimenti ad Alyson per le traduzioni di sua mano. :)
Postato da Litrigol alle aprile 15, 2005 01:20
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.martedì, 12 aprile 2005.
"Voglio soltanto dire
Postato da Litrigol alle aprile 12, 2005 15:10
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.domenica, 10 aprile 2005.

Postato da Litrigol alle aprile 10, 2005 16:40
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Postato da Litrigol alle aprile 10, 2005 16:26
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.venerdì, 08 aprile 2005.
Postato da Litrigol alle aprile 08, 2005 18:21
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Mi sono chiesto spesso, in questi giorni, quanto sia giusto portare qua dentro tutta la mia vita...anche perchè spesso questo significa portarci anche la vita di coloro che fanno parte di essa...e il non riuscire a rispondermi, mi fa sentire piuttosto stupido (e probabilmente lo sono)...come darmi torto? Tuttavia, mi posso consolare dicendo che quando l'ho fatto è stato sempre perchè mi sentivo di farlo, perchè in fin dei conti è la mia vita...Lo faccio anche oggi...però credo che raccontare semplicemente l'accaduto sia riduttivo, e renderebbe la situazione meno chiara...parto da lontano, allora...
Postato da Litrigol alle aprile 08, 2005 18:12
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.giovedì, 07 aprile 2005.
In questi giorni ho avuto spesso l'intenzione di buttar giù un mucchio di post, tutti diversi, tutti quelli che mi passavano per la testa...discutendo con un amico, poi, son rimasto fulminato dalle sue paole: "Sul blog non butto tutta la mia vita, ho un quaderno dove faccio nomi, cognomi, offese e riflessioni inconfessabili". Nulla di trascendentale, ma mi ha fatto riflettere il fatto che io un quaderno del genere non ce l'ho, che qui butto DAVVERO tutto, o quasi, quello che voglio buttar giù...quello che non scrivo qua, non viene scritto da nessuna parte, e il motivo è che ho paura di dirle anche a me stesso, certe cose. Non perchè siano chissà quali confessioni terrificanti, ma perchè quando si è paranoici, di certe cose è meglio tacere perfino a se stessi, se no ci si fa troppi pensieri; conoscendomi, è meglio che io non pensi troppo. Ormai è da Dicembre che questo spazio è aperto e mi rendo conto di quanto, senza accorgermene, gli abbia dato importanza. Quasi giorno per giorno, i miei umori, le mie sensazioni, le mie situazioni...la mia vita: cura nei momenti di dolore, sfogo nei momenti di rabbia, consolazione nei momenti di depressione, amico con cui condividere i momenti di gioia, alleato nei momenti di vigliaccheria tramite cui diffondere messaggi che non riuscivo a recapitare dal vivo ai destinatari. Preoccupante notare come ultimamente scriva così poco: non ho nulla da dire, o semplicemente le cose da dire ci sono ma non oso svuotarmi di esse: touchè, fregato. Non preoccupatevi, il periodo è positivo, e probabilmente non voglio stare a riflettere proprio per godermi la serenità.
Postato da Litrigol alle aprile 07, 2005 00:56
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.lunedì, 04 aprile 2005.
Tornano le lezioni, torna l'inverno...non nel senso di grigiore individuale causato dallo stare in facoltà, ma vero e proprio inverno metereologico! Pioggia, nebbia, vento, freddo...insomma, ero a mio agio. Però non era certo innocente pioggierellina, e il fatto che il vento piegasse l'ombrello fino a costringermi a rinunciare a tale oggetto...non è stato proprio piacevole. Oggi abbiamo iniziato le lezioni di "Storia del pensiero politico moderno e contemporano"...bella materia e professoressa simpaticissima: dice parolaccie, è giovanissima, sbaglia i congiuntivi, si siede sulla scrivania (con i piedi sul tavolo), imita Verdone ("cioèèè, và...un sacco bello"), si piglia per i fondelli da sola e ci dice le cose come stanno ("Il libro di Sciacca non studiatelo....il libro del proprio maestro va sempre inserito nei programmi per paraculaggine...")...pare sappia anche spiegare. Per il resto, il pomeriggio è scivoltato tra riflessioni (talvolta di carattere personale, altre di carattere universale, a volte messe a confronto con le opinioni di qualcuno, altre volte rimaste solamente mie), studio, sguardi alle elezioni regionali e un thè...cosa dire?
Postato da Litrigol alle aprile 04, 2005 22:37
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.domenica, 03 aprile 2005.
Sono ateo; ma, come ho già spiegato in precedenza, se da una parte nutro un grande rispetto per il credo (dovuto anche a crisi mistiche che in passato mi hanno avvicinato ad esso), ho un rapporto poco benevolo con la Chiesa e la sua storia. Nonostante la mia formazione cattolica (nata in famiglia con le preghierine e portata avanti con le prime ore scolastiche di religione e, poi, con comunione e cresima), è da troppo tempo che ho smesso di celarmi dietro quel senso di pudore e il perbenismo caratteristici dell'educazione cattolica e parrochiale. Certi atteggiamenti, anzi, sono spesso estremamente falsi e ricevono da me magre risate, sarcasmo o, tavolta, sbuffi causati dal fastidio. Detto questo, credo che questa indifferenza, così come l'anti-clericalismo a tutti i costi (già stupido di per sè), debbano talvolta lasciar spazio alla ragione ed alla obiettività; se non ti piace l'Istituzione "Papa", ciò non comporta la necessaria critica a tutti coloro che investono tale carica, e che il tuo giudizio può fermarsi alla persona e non estendersi al ruolo che essa interpreta (e vale non solo di fronte ai miscredenti o agli anti-clericali, ma anche agli ignoranti che non possono giudicare tale ruolo se sconoscono i dettami imposti a chi lo riveste): è ciò che farò io. Aldilà della mia assenza di fede, aldilà di quali che siano le mie prese di posizione dinanzi all'Istituzione della Chiesa, posso senz'altro affermare che Karol Wojtyla è stata una persona non solo di grandissima importanza storica, ma anche di grandissima integrità morale e saggezza. Ha viaggiato il mondo, in lungo e in largo, per trasmettere un messaggio tanto banale quanto necessario: Pace. Si è opposto a qualunque guerra, ha detto sempre la sua opinione in campo politico e sempre con un tono sentito ma non arrogante, autorevole ma non autoritario. Si è fatto carico della sua importanza per unire i popoli di qualunque nazionalità, sesso, età, razza, credo e appartenenza per parlare di Pace e Amore. Se vi sembra scontato, allora ricorriamo a quell'assurdo metro di valutazione quale è il paragone; nessun politico è riuscito ad unire così tanto la gente, e nessun altro Papa aveva mai viaggiato per trasmettere il suo messaggio di Pace, nessun altro Papa si era mai davvero schierato contro le guerre, incontrando i potenti della Terra, o ha mai chiesto perdono per le Crociate, per la Shoah, per l'Inquisizione, o ha mai chiamato gli Ebrei "fratelli maggiori", ha mai alzato la voce contro un governo nello stesso Paese di quel governo (Polonia 1984), ha mai cercato un dialogo fra le religioni, si è mai combattuto contro la fame nel Terzo Mondo, o ha mai organizzato giornate mondiali per riunire i popoli. E' stato benevolo, coraggioso, giusto, ha sempre combattuto per la Libertà, l'Uguaglianza, la Fratellanza, la Pace. Si può disprezzarlo come persona? Si può essere indifferenti a questa persona? Si può essere uguali a questa persona? Si può non provare a prenderne esempio? A chi lo contesta dicendo frasi del genere: "Si è schierato contro i profillattici", "Era contro l'eutanasia, il divorzio, l'aborto", rispondo che (purtroppo) era un Papa e non un politico, e che non poteva distruggere la religione, la sua fede, il suo credo, per poter andare incontro a queste questioni, tra l'altro (eccetto il profilattico) molto meno importanti di quelle che ha affrontato. Rispetto l'un per l'altro, recepiamo questo messaggio, per favore.
Postato da Litrigol alle aprile 03, 2005 18:25
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Odio non accorgermi di sbagliare...odio, ancor di più, litigare con gli amici. Odio parlar male degli altri per poi comportarmi peggio, odio predicar bene e razzolar male. Senza accorgermene. Devo essere proprio stupido.
Postato da Litrigol alle aprile 03, 2005 17:38
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.venerdì, 01 aprile 2005.
Un gesto tenero ma deciso, dolce ma secco...shhhh....fai silenzio, taci, non servono parole...ed è pure notte. Eh, sì, stupido, banale, ingenuo, spesso lo sono. Ma non fatemi del male per questo, sono solo un timido che quando si affaccia, esagera. Morboso? Patetico? Fastidioso? Anche tutto questo. Well, unloveable, direbbe Morrissey. Mancano 3 giorni alla doppia uscita live Cd/Dvd...e non è un pesce d'aprile. Già, potrò finalmente avere tra le mani "Live at Earls Court" e "Who put the "M" in Manchester?"... Passato il mal di testa, tornata l'agonia insieme a qualche paranoia, rimasta la serenità....mi basta la musica...taci, ascolta...Ascolta gli U2 che a San Diego si credono ancora dei ragazzini che hanno appena pubblicato "Boy" e ti fanno di seguito "Stories for boys", "The electric Co.", "An cat dubh" e "Into the heart"....e ti mettono anche "40" come finale, come al Red Rocks nell'83....ascolta, sono ancora furoreggianti come allora...ascolta, sono ancora dei ragazzini...che sanno sognare, che sanno suonare...ascolta i Litfiba che continuano per la loro strada, se ne fregano che li calcoliamo in 4, se ne vanno dalle majors e pur di non fare musica commerciale si autoproducono, fregandosene dei soldi, delle vendite, delle ragazzine che vogliono "Mascherina" ai concerti..e ti mettono pure il vecchio Aiazzi alle tastiere...ascolta questa canzone, me l'ha fatta conoscere una buona amica...
Postato da Litrigol alle aprile 01, 2005 01:35
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E' vero, scrivo di meno (poco) ultimamente. Negli ultimi giorni, mal di testa, svogliatezza e mancanza di tempo mi hanno impedito, a corrente alternata o contemporaneamente, di farlo. Ma c'è di più: spesso mi sono trovato a dover fare i conti con la voglia di voler dire cose che si sconrava con la consapevolezza di non poterle dire, o al volerle dire ma non sapere come dirle, non riuscire a trovare le giuste parole, la giusta armonia, la giusta atmosfera. E ora mi ritrovo qui con una voglia abnorme di vomitare ciò che culla dentro di me. E al momento cullano un bel pò di cosette...mille sensazioni, mille pensieri, mille voglie... Ma andiamo per gradi...buttiamo per prima la rabbia; sì, la rabbia di dover essere costantemente assillato, bersagliato, inseguito dalla mia famiglia: ultimamente sto avendo frequenti scontri con mia madre, dovuti alla sua irrefrenabile apprensione, che però sconfina (troppo) spesso nell'ossessione. Mi sento asfissiato, percepisco minuto dopo minuto il suo fiato sul collo, e sono costretto ad ascoltare 24 ore su 24: "non stare troppo davanti al computer, studia, mettiti a dieta, vai a dormire presto, non stare troppo davanti al computer, studia, mettiti a dieta, vai dormire presto, non stare troppo davanti al computer, studia, mettiti a dieta, vai a dormire presto". A tutto ciò segue una lunga serie di ramanzine, litigi, urla, mie crisi di nervi e mie voglie sempre più prorompenti di partire, stare fuori casa e starci il maggior tempo possibile. A questo proposito, oggi sarei dovuto andare ad una festa mentre mi ritrovo qui...inutile dire che con l'insofferenza con cui vivo tra queste mura, avrei preferito di gran lunga raccontarvi la mia vita successivamente... Perchè sono qui? Partiamo da lontano...dovete sapere che mio padre è Direttore di Macchina sui traghetti, il che vuol dire che ha i suoi turni a bordo e i suoi turni a casa (all'incirca 20 e 20). Nonostante la sua professione imponga queste sue assenze prolungate (e in passato erano ben più lunghe), mia madre non ha mai voluto guidare, benchè avrebbe dovuto essere spronata da questa e un'altra causa, ovvero il fatto che la mia famiglia abita in un paesino, e tale circostanza, anche se il paese è attacato alla città, è sempre stato uno svantagio per noi. Io ormai ho la patente, e benomale me la cavo alla guida, ma essendo che la strada per raggiungere la città non sia molto agevole, ed essendo che ultimamente mio padre non è stato in casa e non mi ha potuto far fare un pò di pratica alla guida (necessaria), non posso avventurarmi da solo in auto equesto è avvenuto anche oggi, complice anche il fatto che mia sorella aveva impegni che la impossibilitavano a venirmi a prendere. Inutile dire che maledico la sorte, nonchè determinate idiozie familiari, e che ci sono rimasto parecchio male. Oltre alla rabbia e la delusione (e varie paranoie/riflessioni che preferisco ignorare), vi sono in me sentimenti positivi che denotano una grande voglia d'affetto, di tenerezza, e la presenza di un pò di dolcezza nel mio animo questa notte, che riassumerò in una sequenza di frasi insensate e buttate giù in rapida successione, così come si affacciano alla mia mente...
Postato da Litrigol alle aprile 01, 2005 01:14
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.CHI SONO.
Una definizione di ciò che sono, si può riassumere in un titolo di una canzone di Morrissey: "Maladjusted", ovvero, disadattato. Uno che si sente fuori luogo, a disagio all'interno della società, eppure capace di sopportare chiunque, anzi, di trovarsi bene sia con alternativi che con fighetti, pur non facendo parte di nessuno dei due filoni. Uno sfigato, insomma, qualcuno potrebbe dire. Cosa cerco dalla vita? Amore, un contratto discografico, tranquillità.
.AMO.
La dolcezza, la pioggia, il the, la nutella e la cioccolata in generale, la birra, i cocktails che mi piacciono, gli amici, l'amicizia, tenersi per mano,la notte, sentirmi libero, la tranquillità, le persone pure, la purezza, le pelli candide, bianchissime, chi mi fa capire che mi vuole bene, essere smielato, chi non vuole mettersi in mostra, chi riesce a catturarti aprendo bocca, chi sa usare le parole, le belle voci, la musica, le emozioni, emozionarmi, emozionare, la malinconia, Dublino,le persone sincere, i gesti di complicità e affetto, gli sguardi, chi non ha paura di vivere sul serio e di provare emozioni, gli abbracci, stare bene con qualcuno senza neanche parlare, gli occhi, i gesti d'amore, l'amore, la nostalgia, chi non chiede nulla alla vita, la pizza, morrissey, jeff buckley, chi riesce a rubarmi il cuore senza che io riesca a capire perchè, comunicare, entrare in stretta confidenza con qualcuno, confidarmi, sfogarmi, scrivere, comporre, cantare, fare cose che mi rappresentino, far capire agli altri chi sono, cercare di capire gli altri, cercare di capirmi, analizzarmi, essere strano, essere un pò folle se mi passa per la testa, non fare del male a nessuno, dare opinioni, ascoltare quelle degli altri
.ODIO.
L'ipocrisia, la falsità, le cose di circostanza, il mio corpo, anche me dentro quando sono depresso, odio le spiagge affollate, chi vuole per forza essere figo e non si cura dentro ma fuori, odio chi vuole fare il colto e l'intellettuale quando non riesce a ragionare sulla vita di tutti i giorni, gli insetti, la moda, le mode, andare a dormire presto, la politicizzazione di tutto ciò che non ha a che fare con la politica, odio i finti-alternativi, chi crede di essere la persona più innocente al mondo, chi fa della religione una malattia)
.MUSICA.
Morrissey, The Smiths, Jeff Buckley, U2, The Stone Roses, Litfiba, Ryan Adams, Red House Painters, Radiohead, Timoria, Trashcan Sinatras, CSI, Diaframma, James, Libertines, Tool, Editors, The Sundays, The Beatles, R.E.M.
.RADIOBLOG.
.ARCHIVIO.
.LINK.
Alexis Another Blog
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Alyson
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Faciolo
Febbre a 90°
Gianni Maroccolo
Hatful of Smiths
I Dentici
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Lex Suen
Litfiba
Litfibopolis
Litriforum
Louder Than Bombs
Lullaby
Marchesa di Merteuil
Miura
Mondo Oltro
Morrissey
Morrissey & Io
Morrissey Solo
Narcysa
Opiate
Ossim0ro
Scopando tra le righe
SCRIVIMI
Sixteen clumsy and shy
So much to answer for
Solitaire
The Black Clover
Timoria
U2 Place
Uscita di emergenza
Vento di Grecale
Volo Obliquo
Well I wonder
.COUNTER.
*loading* persone
.CREDITS.
.CINEMA.
"Lost In Translation", "Velvet Goldmine", "Braveheart", "Philadelfia", "Mi chiamo Sam", "Pulp Fiction", "Vanilla Sky", "Se mi lasci ti cancello", "Nuovo Cinema Paradiso", "La leggenda del pianista sull'oceano", "Donnie Darko", "Il cuore altrove", "Match point", "Il pianista", "Million dollar baby", "Boys don't cry", "Fight Club", "Prima dell'alba"
.QUAL'E' LA CANZONE CHE ASCOLTA LITRIGOL CONTINUAMENTE ORA?.
I live the life
I feel the pain
To sing this song
To tell the tale
I wish I'd never even heard the song
I see the world
It makes me puke
But then I look at you and know
That somewhere there’s a someone who can soothe me
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one
I see the world
It makes me puke
But then I look at you and know
That somewhere there’s a someone who can soothe me
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one, had one
To me you are a work of art
And I would give you my heart
That’s if I had one
Morrissey, "To me you are a work of art"
.TAG.
.FANLISTING.

